Con Lindsay Anderson successe una cosa strana. Non ci incontravamo da un po’ e lui mi telefonò per dirmi che c’era qualcosa di urgente. Lui e David Storey stavano lavorando alla sceneggiatura di Io sono un campione da un anno ed erano stufi. Ero disposta a leggere il romanzo e a dire cosa ne pensavo? Lo lessi durante la notte e la mattina telefonai per dire che ne ero entusiasta. «Doris Lessing, Camminando nell’ombra. La mia autobiografia (1949-1962)»